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10/05/2019, 12:01



Le-Palle-dei-Madici


 Camminando per le strade fiorentine è possibile imbattersi nello stemma dei Medici riconoscibile dalle sei palle tradizionali.......



 Camminando per le strade fiorentine è possibileimbattersi nello stemma dei Medici riconoscibile dalle sei palletradizionali.  Blasone che veniva affissoo scolpito su facciate, palazzi, volte, architravi, chiese o altri importantiedifici ad attestare la proprietà di quella Signoria che per ben tre secoli,nel bene e nel male ha governato Firenze.

"Palle, palle!"  gridavano i popolani nel 1478, sconvolti efuribondi per l’empio omicidio perpetrato in Santa Maria del Fiore, mentre silanciavano all’inseguimento di Jacopo dei Pazzi e degli altri congiurati per lestrade della città. Le grida sovrastavano quelle dei cospiratori libertà, libertà, così che ne uscivarafforzata la stima e la fedeltà verso Lorenzo, miracolosamente scampato agliassassini.

Anni prima ai Piagnoni, i seguaci di fra’ Savonarola e fautori dellarestaurazione della repubblica, si erano tenacemente opposti i Palleschi, partigiani della famigliaMedici. Un’altra delle tante divisioni che serpeggiavano in città fino daitempi di Guelfi e Ghibellini, peraltro mai sopite. 

Palle o santi? Erala formula opzionale che veniva proposta prima del lancio della crazia, lamoneta d’argento, che valeva cinque quattrini e che era stata coniata pervolere del Duca Cosimo. Su una faccia riportava lo stemma dei Medici con  sei palle in cinta (in araldica significagiro, giro, come un muro di cinta) e sul retro l’immagine di San Giovanni,storico patrono della città. La domanda anticipava di qualche secolo il piùrecente Testa o Croce di sabaudiamemoria, che si riferiva alla moneta da 10 lire del 1880, formula adoprataancora oggi.

Ma a Firenze, pertradizione secolare rimane sempre Palle o Santi? Memori di quel popolano che adogni lancio della moneta cosa mai avrebbe dovuto scegliere per violentare ildestino: le Palle dei Medici oppure i Santi del paradiso? A questo punto vienespontaneo interrogarsi sull’origine enigmatica delle palle medicee che spessoappaiono, storicamente e visivamente a chi è studioso delle vicende fiorentine.i e che era stata coniata pervolere del Duca Cosimo. Su una faccia riportava lo stemma dei Medici con  sei palle in cinta (in araldica significagiro, giro, come un muro di cinta) e sul retro l’immagine di San Giovanni,storico patrono della città. La domanda anticipava di qualche secolo il piùrecente Testa o Croce di sabaudiamemoria, che si riferiva alla moneta da 10 lire del 1880, formula adoperataancora oggi.

Innanzi tutto non si tratta di palle comevolgarmente vennero subito chiamate, ma di bisanti, il termine corretto che siusa in araldica per indicare le monete auree. Sono cinque smaltati di colorerosso e uno più grosso di colore azzurro con dentro disegnati tre gigli diFrancia, tutti in campo d’oro. i Santi del paradiso? A questo punto vienespontaneo interrogarsi sull’origine enigmatica delle palle medicee che spessoappaiono, storicamente e visivamente a chi è studioso delle vicende fiorentine. 

Innanzi tutto non si tratta di palle comevolgarmente vennero subito chiamate, ma di bisanti, il termine corretto che siusa in araldica per indicare le monete auree. Sono cinque smaltati di colorerosso e uno più grosso di colore azzurro con dentro disegnati tre gigli diFrancia, tutti in campo d’oro. 

 Questa onorificenza venne concessa a casa Medicinel 1465 da Re Luigi XI.
Nel corso del tempo il numero dei bisanti ècambiato più volte, si incominciò con undici tondelli poi ridotti a nove daGiovanni di Bicci, divennero poi otto per volere di Cosimo il Vecchio, poisette e infine si stabilizzò nel definitivo numero sei, per ordine di Lorenzoil Magnifico.Le origini di tale stemma gentilizio sono dubbie e leipotesi si accavallano senza una precisa definizione, lasciando un po’ avvoltanel mistero la genesi di queste sfere. 

Secondo un’antica leggendalo stemma si deve al cavaliere Averardo de’ Medici  arrivato in Toscana al seguito di CarloMagno. Suo fu il merito di avere ucciso un gigante che terrorizzava il Mugelloil quale, prima di essere sconfitto, con la sua mazza ferrata avrebbe intaccatoben undici volte lo scudo dorato di Averardo. Secondo altre ipotesi, le pallerappresenterebbero pillole medicinali con riferimento al cognome dellafamiglia, derivato da un antico capostipite esercitante la professione medica.Le pasticche preparate dagli speziali infatti erano di sapore amaro esgradevole e si provvedeva a rivestirle con una guaina zuccherina di colorerosso, (praticamente veniva addolcita la pillola)il che spiegherebbe il loro colore. 

Addirittura, sempre secondoi sostenitori di queste tesi farmaceutiche, peraltro poco credibili, le pallesi rifarebbero all’uso di coppette con le quali i cerusici effettuavanoprelievi di sangue ai loro pazienti. Altri ancora, per nobilitare le originidei principi asserivano che le sfere rappresentavano i mitici pomi raccolti nelgiardino delle Esperidi da Perseo, da cui si voleva che i Medici discendesserodirettamente. 

Alcune tesi sostenevano invece che fossero arancerubizze, simboli allusivi ai consolidati e redditizi commerci della famigliacon il lontano oriente. Tuttavia queste interpretazioni sembrano diceriefantasiose con l’intento più di offendere che di essere vicine a una possibileverità. Infatti, sono ritenute invenzioni francesi fatte ad arte per screditarela Regina Caterina dei Medici per le sue modeste origini. Probabilmente dettateanche dall’invidia nei confronti delle indiscusse capacità innovative dellaregina riguardo a stile, buon senso, educazione e governo, qualità che ellaprofuse copiosamente durante il suo lungo regno. 

Da tener presente che per antica convenzionearaldica è consuetudine che le palle degli stemmi indicherebbero il numero deinemici uccisi in combattimento. La spiegazione più logica infine sembra esserequella che si richiama allo stemma dell’Arte del Cambio, che mostra bisantid’oro in pieno campo rosso. Arte alla quale i Medici si erano iscritti appenapervenuti a Firenze per poter esercitare l’attività, altamente lucrativa dibanchieri. L’inversione dei colori e la riduzione del numero dei bisantipotrebbe seriamente essere considerata fonte dello stemma stesso. 

Qualunque possa essere l’origine delle palle deiMedici resta il fatto incontrovertibileche simbolicamente rappresentano...un vero attributo degno di questa famiglia cheha reso grande Firenze e che ancora oggi ci fa mormorare sottovoce... che palle ragazzi!  


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